t r a m a g l i a r e
"tramagliare significa letteralmente sgusciare, passare attraverso le maglie di una rete tesa per la cattura, e, nell'eccezione di mia nonna, significava deviare dalla strada maestra, fare qualcosa che non è la cosa che si sa fare, per la quale si è al mondo" (i malcontenti)

tramagliare è un omaggio a paolo nori.
a me piace sottolineare i libri con un colore che stia bene con la copertina. mi piace anche leggere sui treni. e naturalmente mi piacciono i treni.
Il fatto che l’aloe è vera.
momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo
Gli sms dopo le undici di sera che dicono “dove sei?”, che significano molto più di quello che dicono.
momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo
quando la donna con cui dormo ha capito che ognuno deve dormire dal suo lato. che ci si può abbracciare prima, o quando ci svegliamo la mattina, ma quando si dorme bisogna stare ognuno per i fatti suoi. dividendo il letto con la stessa meticolosità con cui si tracciava la linea di divisione del banco con il compagno di banco, a scuola.
momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo

il rumore delle stoviglie quando i baristi le scaraventano senza cura nel lavabo.

i gesti automatici e rapidi dei farmacisti quando impacchettano le medicine.


momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo
tutte le persone che non sono belle, o che sono brutte, poi quando le conosci diventano più belle, sempre.
momenti di trascurabile felicità, francesco piccolo 
no perché a me, se devo dire, a volte mi viene da chieder scusa a tutti.
a bologna le bici erano come i cani paolo nori 
invece adesso mi sembra che se fossi andato avanti per quella stradina, che era poi piccola, eravamo io e lei, coi nostri vestiti, coi nostri ricordi, con i piaceri e con i dispiaceri che erano i nostri e basta, c’eravam solo noi, ecco adesso mi sembra che non sarebbe stato un impedimento, sarebbe stata una libertà.
a bologna le bici erano come i cani paolo nori 
e mentre montavo in bicicletta avevo pensato che ogni cosa che succede è un incanto, perché dopo che succede è poi successa.
a bologna le bici erano come i cani paolo nori 
comincia, così come facevo prima, così, senza un obiettivo, non per scrivere un libro, per tener gli occhi aperti.
a bologna le bici erano come i cani paolo nori 
son delle cose che quando uno è ragazzo succedono a tutti, mi sembra, perlomeno a me eran successe, e quando mi eran successe che ero un ragazzo mi sembrava una cosa umiliante, mi sembrava il segno che non ero pronto a avere a che fare col mondo, e la cosa peggiore era il dubbio che sarei rimasto sempre così, debole e molle e costretto per sempre a chiudere gli occhi.
a bologna le bici erano come i cani | paolo nori 
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